Salimeni, Giorgio Orazio
Untitled dalla serie I Talìa / Sardegna

Italia, Fonni (NU), 2025

I Talìa (Sardegna). Fonni - Scuderia di Marco Cadau - Ritratto maschile: Cavaliere Marco Cadau appeso a due corde a testa in giù

DATI TECNICI
DALLA SERIE
Sardegna 2025

La serie Sardegna fa parte del progetto fotografico I Talìa del collettivo fotografico CESURA. Quattro autori, Arianna Arcara, Giorgio Salimeni, Maria Elisa Ferraris, Pablo Riccomi hanno lavorato contemporaneamente nel territorio sardo dal 19 maggio all’8 giugno 2025. Giorgio Salimeni ha lavorato a una documentazione che indaga il profondo legame che si crea tra uomo e animale, a partire da una ricerca ad ampio raggio sulle tradizioni cavalleresche sarde, un rapporto che nasce e si sviluppa attraverso il percorso della doma: "Storicamente, le popolazioni sarde hanno conservato e tramandato una profonda tradizione equestre, che si è mantenuta viva fino ai giorni nostri. I migliori fantini al mondo provengono da questa terra, così come una delle razze equine più importanti, l’Anglo-Arabo-Sardo, allevata e perfezionata nel corso dell’ultimo secolo. Le tradizioni popolari legate al mondo equestre sono ancora oggi molto radicate e sentite". Maria Elisa Ferraris ha svolto un’indagine sul rapporto tra il territorio sardo e il legame con elementi come l’acqua e la pietra, caratterizzanti l’identità sarda e in particolar modo l’aspetto sacrale arcaico e i suoi legami nel presente, con un focus sui seguenti luoghi: Giardino Sonoro di Pinuccio Sciola, Altare rupestre di Santo Stefano, sito archeologico di Tamuli (OR), pozzo sacro di Sardara presso la Chiesa di Santa Anastasia, sorgenti di Santu Lussurgiu. Pablo Riccomi ha lavorato a una documentazione del rapporto tra paesaggio e vecchi poli industriali abbandonati, con un focus sull’attività del Comitato contro la Speculazione Energetica e incontro con i familiari di vittime dell’inquinamento delle fabbriche di Ottana: "Negli ultimi cento anni, la Sardegna ha vissuto profondi cambiamenti dovuti allo sfruttamento industriale ed energetico, che hanno inciso in modo significativo sul suo paesaggio. Poli industriali dismessi, impianti eolici e territori abbandonati rappresentano oggi le contraddizioni tra sviluppo e marginalità. Una nuova prospettiva economica è necessaria, così come una transizione verso energie rinnovabili, ma restano aperte domande fondamentali: a vantaggio di chi e a quale costo? Il paesaggio sardo, con la sua voce insieme critica e poetica, invita a riflettere sul rapporto tra abitanti e territorio, tra scelte imposte, memoria collettiva e sostenibilità autentica". Arianna Arcara ha svolto un lavoro di ricerca artistica che parte dalle opere dello scrittore sardo Sergio Atzeni, approfondendo la tradizione sarda e le sue tracce nel presente: "Al centro della mia riflessione ci sono il tema del femminile - con particolare attenzione alla figura archetipica della Grande Madre Sarda - e il rapporto tra le nuove generazioni e il territorio".

AUTORE
Salimeni, Giorgio Orazio

Giorgio Orazio Salimeni (Catania 1990). Cresciuto in Sicilia, dopo la laurea nel 2012 inizia a lavorare come fisioterapista ed entra a stretto contatto con la condizione di fragilità fisica e mentale dell'essere umano. In questo contesto sviluppa l'i... SCHEDA AUTORE

FONDO
Cesura