Botto, Andrea
KA-BOOM. Blasting Practices 2015-2017

Italia, 2015 - 2017

KA-BOOM. L'esplosione del paesaggio. Esplosivi: cariche esplosive e strumentazione - Uomini: tecnici

polittico composto da 12 elementi (vedi schede supporto delle singole stampe che lo compongono: sup_3g050_0001619, sup_3g050_0001620, sup_3g050_0001621, sup_3g050_0001622, sup_3g050_0001623, sup_3g050_0001624, sup_3g050_0001625, sup_3g050_0001626, sup_3g050_0001627, sup_3g050_0001628, sup_3g050_0001629, sup_3g050_0001630). Il progetto artistico che Andrea Botto conduce dal 2008 analizza l'uso degli esplosivi in ambito civile - dalla demolizione controllata di edifici alla bonifica ambientale, dal distacco artificiale di valanghe fino alla pirotecnica - ed è realizzato in collaborazione con alcuni tra i più importanti esperti di esplosivi italiani ed europei

DATI TECNICI
DALLA SERIE
KA-BOOM. L'esplosione del paesaggio

Il progetto artistico KA-BOOM, che Andrea Botto conduce dal 2008, analizza l'uso degli esplosivi in ambito civile - dalla demolizione controllata di edifici alla bonifica ambientale, dal distacco artificiale di valanghe fino alla pirotecnica - ed è realizzato in collaborazione con alcuni tra i più importanti esperti di esplosivi italiani ed europei. Il lavoro si presenta come un articolato insieme di immagini, video, documenti e reperti che dialogano tra loro, esplorando il confine tra reale e fiction, tra scienza e arte. In KA-BOOM coesistono due forze innate e apparentemente contrastanti dell'essere umano, da un lato la necessità di modificare e plasmare in continuazione l'ambiente naturale, con il senso di onnipotenza che questo comporta, amplificato a dismisura grazie alla tecnologia, dall'altro la fascinazione inconscia, quasi infantile e comunque irresistibile, verso ogni forma di distruzione e di catastrofe, per cui i sentimenti di paura, condanna, orrore convivono con un'attitudine estetica, contemplativa che non è soltanto della scena in sé quanto piuttosto della fragilità di tutte le cose. Il lavoro prende in esame concetti come tempo, limite ed energia, non solo riguardo un'esplosione o un evento collettivo, ma anche attraverso la metafora della distruzione del mondo contemporaneo. Uno spettacolo sublime, che attira e respinge al tempo stesso; doloroso, ma forse necessario per poter poi ricostruire e rinnovare. Saldamente inserita nell'importante tradizione della scuola italiana di paesaggio, la fotografia di Andrea Botto ne mina, letteralmente, le basi per aprirla a nuovi e fecondi discorsi possibili. (fonte: comunicazione autore, 2021)

AUTORE
Botto, Andrea

Andrea Botto (Rapallo (GE), 1973) è fotografo, artista visivo e docente. Attento alle contaminazioni con i diversi linguaggi dell'arte contemporanea, usa la fotografia come sezione del mondo, con lo scopo di esprimerne la complessità e metterne a nud... SCHEDA AUTORE

FONDO
Raccolta antologica

L'insieme denominato Raccolta antologica accoglie opere fotografiche (quasi sempre singole fotografie, talvolta serie) e video (Marina Ballo Charmet, Mario Cresci, Hans van der Meer) di autori diversi, sia italiani che stranieri. Comprende una sezion... SCHEDA FONDO