Autore 

Tagliaferro, Aldo

Legnano, 1936

agliaferro Aldo (Legnano 1936)

Svolge in età giovanile intensa attività pittorica.
Nel 1963 gli viene offerta la possibilità di trasferirsi a Sesto San Giovanni al “Quartiere delle botteghe” come lo aveva chiamato il suo ideatore, costruttore edile e collezionista Felice Valadè, il quale aveva messo a disposizione una ventina di studi a degli artisti in cambio di quadri.
Per tale opportunità si è formato un gruppo di artisti che rappresentavano le tendenze più significative del momento:dalla nuova figurazione di De Filippi e Ceretti a quella segnica di Vermi e Bionda, dalle ricerche oggettuali di Castellani e Bonalumi al concettuale di Fabbro.
In questo contesto ha avuto modo di conoscere e confrontarsi con questi artisti.
Dopo un breve periodo di riconsiderazione del suo lavoro individua la proprio problematica: dal 1965 inizia una ricerca che vuole essere “documentazione” e analisi critica del contesto socio-politico del comportamento dell'uomo.
Per poter essere più vicino alla realtà usa delle immagini fotografiche recuperate dalla cronaca perché testimonianze di “eventi”, che attraverso delle elaborazioni restituisce in senso critico.
In questo percorso cerca delle soluzioni formali per ridare all'immagine quell'emotività iniziale che l'assuefazione aveva “corroso”, utilizzando anche delle immagini in contrapposizione e la ripetizione differenziata della stessa immagine.
Espone il primo lavoro con le immagini fotografiche al premio di pittura San Fedele a Milano nel 1965, lavoro che suscita molte discussioni in quanto in un dibattito la critica aveva sostenuto che la fotografia “non era pittura”.
Nel 1968 aderisce alla mec-art, poi dal 1971 prosegue la ricerca fotografica in modo autonomo.
Tra il 1968 e il 1969 orienta la propria ricerca sulle molteplici possibilità dell'uso dell'immagine fotografica; tra le varie ricerche: “Immagini fusibili” come possibilità di fare interagire due immagini, l'uso della carta pellicolabile, per ottenere delle immagini ripetitive ma differenziate nel colore; la tela emulsionata, utilizzando anche un retino come elemento di coagulo o di scansione dell'immagine.
Nel 1970 con “Verifica di una mostra”, volendo continuare a lavorare sulla realtà inizia a usare direttamente la fotografia; durante una sua mostra “registra” degli eventi e fa un'analisi sulla fruizione dell'opera d'arte, ponendo in relazione i rituali della mostra e il comportamento del fruitore, lavoro che viene poi aggiunto alla mostra stessa.
Formalmente il lavoro è sviluppato con delle strisce di fotogrammi ingrandite ed esposte su un piano inclinato, cominciando così una ricerca sulla macro-immagine e sulla prosemica della fruizione dell'opera d'arte.
Invitato nello stesso anno alla Biennale di Venezia a produrre un manufatto all'interno dello spazio espositivo, utilizza invece l'occasione per fare un'analisi critica e ironica del ruolo dell'artista in una condizione precostituita, contrapponendo come elemento rionico lo zoo e i suoi regolamenti, in “Analisi di un ruolo operativo”.
Un lavoro analogo è “Soggiorno temporale - soggiorno eterno” del 1972, nella quale utilizza ancora delle immagini in contrapposizione, analizzando criticamente i rituali legati ai cerimoniali della morte, in cui viene “pubblicizzato” anche il proprio dolore come se fosse un prodotto di consumo.
La sua ricerca, oltre ad esaminare criticamente eventi del contesto sociali, nel 1973, con il lavoro “Memoria ed identificazione come sovrapposizione della realtà” si orienta verso una direzione più specifica del comportamento dell'uomo, e, analizzando i vari aspetti sviluppa un'indagine sulla memoria e sull'identificazione ponendole in relazione con la realtà.
Con “Analisi del feticismo”, nel 1976 si sposta ancora “all'esterno” fissando dei ”segnali” del nostro contesto e verifica le molteplici possibilità di lettura di un'immagine quando questa è isolata e trasferita dal suo contesto, proponendola usando una soluzione formale dove il frui

IMMAGINI da 1 a 10
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Tagliaferro, Aldo
[Fase preparatoria di "Analisi di un ruolo operativo".]
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Tagliaferro, Aldo
[Documentazione dell'opera "Soggiorno temporale-soggiorno eterno"]
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Tagliaferro, Aldo
[Particolare dell'opera "Soggiorno temporale-soggiorno eterno"]
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Tagliaferro, Aldo
[Particolare dell'opera "Soggiorno temporale-soggiorno eterno"]
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Tagliaferro, Aldo
[Particolare dell'opera "Soggiorno temporale-soggiorno eterno"]
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Tagliaferro, Aldo
[Particolare dell'opera "Soggiorno temporale-soggiorno eterno"]
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Tagliaferro, Aldo
[Particolare dell'opera "Soggiorno temporale-soggiorno eterno"]
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Tagliaferro, Aldo
[Particolare dell'opera "Soggiorno temporale-soggiorno eterno"]
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Tagliaferro, Aldo
[Particolare dell'opera "Soggiorno temporale-soggiorno eterno"]
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Tagliaferro, Aldo
[Lavoro preparatorio per l'opera "Soggiorno temporale-soggiorno eterno"]