Autore 

Monti, Paolo

Novara, 1908 - Milano, 1982

Nasce a Novara nel 1908, ma originario di Anzola d'Ossola. Si laurea in Economia Politica all'Università Bocconi di Milano nel 1930 e la sua carriera di dirigente industriale lo porta a Venezia nel 1940; questo trasferimento segna il suo incontro definitivo con la fotografia. La Laguna offre a Monti un ricco mondo di forme che intensificano la sua passione di fotografo amatoriale che sfocia sempre di più in una pura ricerca della materia. Paolo Monti accoglie in sé diverse influenze, dai moduli fotografici di Cavalli, con un grandissimo senso dei valori formali e geometrici, alla sua grande passione per l'arte figurativa astratta, da cui ha saputo trarre preziose lezioni. Nel 1953 Monti compie una netta scelta esistenziale: abbandona l'attività di dirigente e passa dal fotoamatorismo alla professione di fotografo, riuscendo a tramutare una passione in lavoro. Nel 1953 giunge a Milano per iniziare il suo nuovo lavoro di fotografo professionista. Qui si impegna subito su più fronti: da un lato la ricerca sulla città, dall'altro la professione, come fotografo ufficiale della Triennale, come collaboratore di case editrici, riviste del settore del design e dell'architettura, fotografo di artisti, critici, storici dell'arte e architetti. A metà degli anni Sessanta è docente presso i corsi di Fotografia della Società Umanitaria, i primi veri corsi di fotografia in Italia, nati nel 1954. La parte più intima, la fotografia di ricerca che porta avanti fino alla morte è quella degli esperimenti astratti, i chimigrammi, i fotogrammi, gli studi sulla materia e sulle forme della natura. Nel 1965 avvia una vasta campagna di rilevamento delle emergenze storiche e artistiche di tutte le regioni italiane per la "Storia della Letteratura Italiana" pubblicata da Garzanti. Dal 1966 per più di dieci anni compie una vastissima opera di censimento architettonico, urbanistico e ambientale: il lavoro prende avvio da rilevamenti fotografici delle valli appenniniche e delle città dell'Emilia Romagna compiuti per l'Istituto dei Beni Culturali della Regione. Con questo suo prolungato impegno sul territorio per una committenza pubblica Monti si configura storicamente come un pioniere nell'affrontare il problema del rapporto fotografia/paesaggio/ente pubblico, un tema che sarebbe divenuto di grande attualità in Italia negli anni Ottanta e Novanta. Nel 1970 è chiamato a insegnare Fotografia presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Bologna. Nel 1974 abbandona volontariamente l'insegnamento per concentrarsi nel lavoro sui centri storici e sul patrimonio storico-artistico di innumerevoli città e territori italiani. nel 1979 inizia la colllaborazione con Einaudi per la realizzazione di fotografie per la Storia dell'Arte Italiana. Una ideale unità di metodo e di intenti attraversa tutto il suo lavoro, fosse egli libero committente di se stesso nelle ricerche sperimentali, molte delle quali condotte in Valdossola, oppure amato interlocutore di storici dell'arte o architetti o studiosi della cultura popolare o della stroria del territorio. Grandi furono l'altezza intellettuale e la passione civile di Monti, premiata, infine, dal Presidente della repubblica Sandro Pertini. Muore a Milano nel 1982. La figura complessa di Paolo Monti occupa una posizione centrale negli sviluppi della fotografia italiana del Novecento. Egli è stato artista, docente universitario di fotografia, stimato professionista, intellettuale rigoroso impegnato nell'elevare lo stato culturale della fotografia italiana e nel renderla disciplina importante e necessaria ad un intervento civile sui temi dell'arte, del paesaggio, del museo e della storia: questioni nodali della cultura italiana. Molti i sui scritti sulla fotografia, da lui analizzata negli aspetti professionali, storici, teorici, creativi. La grande modernità di Monti sta anche nella capacità che egli ebbe di sottrarre la fotografia ai limiti del dibattito fotoamatoriale del nostro dopoguerra, imprigionato nella sterile dualità formalismo/realismo, per sottolineare invece, con netto stacco, la valenza di arte progettuale e di forma di esperienza del reale.

Bibliografia in AN-OSS

IMMAGINI da 1 a 24 su un totale di 65
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Monti, Paolo
Muro a Milano
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Monti, Paolo
Muro a Milano
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Monti, Paolo
Cripta del Museo di San Lorenzo
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Monti, Paolo
Nudo
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Monti, Paolo
Lago alpino
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Monti, Paolo
[Pellicano]
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Monti, Paolo
[Rocce]
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Monti, Paolo
Paesaggio ossolano
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Monti, Paolo
[Tronco di legno. Particolare]
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Monti, Paolo
[Rotazione]
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Monti, Paolo
[Ragazzi di Santarcangelo.]
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Monti, Paolo
[Chiesa.]
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Monti, Paolo
[Santarcangelo di Romagna]
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Monti, Paolo
[Muro.]
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Monti, Paolo
[Scalinata.]
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Monti, Paolo
[Ragazzi sotto la Rocca.]
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Monti, Paolo
[Cane in piazza.]
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Monti, Paolo
[Muro.]
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Monti, Paolo
[La rocca.]
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Monti, Paolo
[Vicolo.]
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Monti, Paolo
[La rocca.]
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Monti, Paolo
[Borgo.]
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Monti, Paolo
[Borgo e capanno.]
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Monti, Paolo
[Centro storico.]